• 14 Luglio 2017

I segreti del pizzaiolo più veloce del mondo per una pizza sprint ed estiva!

Simone Fortunato lo sprint della pizza napoletana

I segreti del pizzaiolo più veloce del mondo per una pizza sprint ed estiva!

I segreti del pizzaiolo più veloce del mondo per una pizza sprint ed estiva! 845 445 Alessandra

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La velocità è caratteristica importante per un pizzaiolo? Ne abbiamo parlato con Simone Fortunato della Pizzeria Diaz, 3 volte campione del mondo di Pizza Veloce al Trofeo Caputo, da cui ci siamo fatti raccontare anche i suoi segreti per una pizza “sciué sciué” alla napoletana (un termine che si usa in dialetto per indicare qualcosa di svelto e pratico) ovvero una pizza sprint e adatta all’estate.

Impastare e lavorare più dischi di pasta simmetrici tra loro in pochissimi secondi, non è cosa da tutti, ma è quello che richiede una delle gare più adrenaliniche del Trofeo Caputo: quella della categoria Pizza Veloce.

Simone Fortunato durante l’edizione 2017 del Campionato Mondiale del Pizzaiuolo che si è appena chiusa, ci ha impiegato 39,16 secondi aggiudicandosi, per la 3a volta, il titolo di pizzaiolo più veloce del mondo.

Ecco qualche segreto venuto fuori da una chiacchierata con il nostro pluricampione.

Cosa significa per un pizzaiolo essere il più veloce del mondo?

La velocità è un pregio del nostro lavoro perché ci si allena sul campo, stando ogni giorno in pizzeria e rispondendo alle richieste dei clienti. Proprio per questo il trofeo di Pizza Veloce è un premio che sta pian piano guadagnando sempre più attenzione nel settore, non solo tra gli esperti di pizza acrobatica.

In cosa è diversa una gara di Pizza Veloce dal lavoro di tutti i giorni in pizzeria?

L’impasto è sempre lo stesso, non servono variazioni per modificarne l’elasticità come per il free style, perché si vince proprio lavorando come nel proprio locale, con la stessa adrenalina e la stessa voglia di far bene. Quello che cambia è l’uso del cronometro, che rimane comunque un indicatore di trasparenza: un dato non un’opinione, per testimoniare il migliore. E poi certo in pizzeria cambia anche la definizione del lavoro: fare pizzaiolo non è solo saper lavorare l’impasto, ma anche saper condire una pizza realizzando un prodotto di qualità!
Da esperto di velocità, cosa suggerisci per una pizza “scié sciuè”, cioè svelta e adatta all’estate?

Per un prodotto veloce e pratico, facile da mangiare anche col caldo utilizzerei pochi semplici ingredienti, magari di stagione come la rucola, gli straccetti di bufala e, naturalmente il pomodoro: un alleato prezioso soprattutto se scelto puntando alla qualità!