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Gulfood 2019
Ciao protagonista della XXIV edizione di Gulfood 1024 536 Alessandra

Ciao protagonista della XXIV edizione di Gulfood

98,000 visitatori, 5000 espositori per 1 milione di metri quadrati di show: ecco i numeri di Gulfood 2019, il più grande evento del mondo per l’area business del Food & Beverage che si terrà al Dubai World Trade Center e di cui Ciao – pomodoro di Napoli è protagonista. Viaggia con noi!

Un mondo in continua evoluzione quello legato al settore del F&B e in cui sicuramente i prodotti italiani occupano il centro della scena e questo va mostrato con orgoglio, soprattutto se si tratta di lavorazioni come le conserve di pomodoro, da sempre legate alla tradizione del Sud Italia.

Perché Gulfood 2019?

È proprio per raccontare al mondo l’unicità di una specialità legata a doppio filo alla storia e alla cucina Made in Italy che nasce l’esigenza di partecipare ad eventi come Gulfood che andrà avanti fino al 21 febbraio.
Il pomodoro infatti è prodotto in tanti paesi al mondo, ma quello del Vesuvio, grazie alle caratteristiche uniche di suolo e clima è inimitabile. Inoltre il metodo di lavorazione scelto da Ciao – il pomodoro di Napoli consente di portare in tavola intatto il sapore della Campania, grazie alla velocità dei tempi di conserva e agli elevatissimi standard di produzione. 

Cosa accadrà a Gulfood 2019

La 24a edizione della più grande kermesse legata al business del Food & Beverage si preannuncia ancora più ricca di curiosità e iniziative.

Non solo un focus sulle nuove tecnologie legate alla gestione della ristorazione e alla riduzione dello spreco e degli scarti alimentari, ma anche tanta attenzione alle cucine internazionali, attraverso master class e cooking show anche di arte bianca.

Ciao e la Casa della Pizza

Ciao – il pomodoro di Napoli sarà una delle grandi aziende protagoniste de La Casa della Pizza il cuore dell’arte bianca del Dubai Trade Center.

È nella Hall 2 allo stand c2 34 che è allestito il cuore artigiano che vede insieme i 4 ingredienti che fanno grande nel mondo la pizza napoletana.

Le conserve di Ciao il pomodoro di Napoli insieme alle farine di Mulino Caputo all’olio di Olitalia, alla mozzarella di Sorì e all’arte di un pizzaiolo napoletano come Davide Civitiello faranno assaporare la grandezza di un patrimonio immateriale dell’umanità.

Vuoi partecipare?

Vuoi scoprire i segreti della napoletanità di Ciao e CMDO? Vuoi assaggiare le pizze uniche che hanno fatto grande Napoli nel mondo?

Gulfood è aperto agli operatori di settore fino alle 17 del 21 febbraio.

Ti aspettiamo!

Ciao e la terra del Vesuvio
Ciao e la terra del Vesuvio, un amore che va oltre gli slogan 1024 536 Alessandra

Ciao e la terra del Vesuvio, un amore che va oltre gli slogan

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Il primo modo di assicurarsi che la nostra produzione risponda alle aspettative dei nostri artigiani, che vogliono sempre il meglio della Campania Felix è contribuire a tutelare il nostro territorio. Scopri come Ciao – il pomodoro di Napoli rende omaggio alla terra del Vesuvio.

L’importanza di una terra unica

La Campania è un terra unica, con caratteristiche morfologiche eccezionali.  In particolare però la zona del Vesuvio presenta una fertilità e mineralità adatta a conferire un profumo e un sapore unici alle coltivazioni.

La vicinanza al mare e il clima di conseguenza mite, contribuiscono a rendere perfetta la maturazione dei nostri pomodori e unico il loro sapore.

Insomma aprire una latta di pomodori Ciao significa portare in tavola il meglio della mediterraneità della nostra penisola. Questo non solo grazie ad un procedimento di lavorazione immediato che rispetta al massimo la materia prima, ma soprattutto grazie alle caratteristiche del nostro territorio.

Il primo impegno di Ciao quindi è quello verso la sua terra.

Amarla e rispettarla anche dal punto di vista produttivo è la miglior garanzia di un successo duraturo

La difesa del territorio

L’ambiente quindi è una delle preoccupazioni principali di Ciao – il pomodoro di Napoli. Un investimento fattibile grazie ad uno stabilimento e ad una metodologia produttiva che ci consente un impatto ambientale minimo.

Ecco quindi in pochi punti chiave come facciamo ad assicurarci questo risultato.

  • L’attenzione e il contatto con la parte agricola, ci consentono minori quantità di scarto pur mantenendo altissimi gli standard di produzione.
  • Le acque di lavorazione vengono purificate e riutilizzate per ridurne lo spreco
  • I residui della catena produttiva (bucce, semi e scarti di filiera, ortaggi imperfetti e succo di pomodoro in eccedenza) vengono utilizzati come mangimi per gli allevamenti del territorio.
  • Le latte che utilizziamo sono “Metal Recycles Forever”, un marchio che indica una particolare tecnologia di produzione che riveste l’alluminio con un robusto strato di stagno in modo da avere un prodotto altamente resistente all’acidità del pomodoro, ma anche riciclabile al 100% e all’infinito.

Attenzione e impegno = Risorsa e investimento

Non si tratta però solo di amore per le nostre radici.
Solo a partire dal rispetto del territorio potremo continuare a farci portavoce del mondo di una qualità unica, che non può essere imitata proprio perché uniche sono le caratteristiche geografiche della Campania, inimitabili come il saper fare che ci ha reso il Made in Italy e i prodotti Ciao e CMDO, un simbolo di qualità in tutto il mondo.

i controlli post produzione sui pomodori Ciao
Prove tecniche di perfezione : i controlli post produzione di Ciao il pomodoro di Napoli 1024 576 Alessandra

Prove tecniche di perfezione : i controlli post produzione di Ciao il pomodoro di Napoli

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Come facciamo ad essere certi di non deludere le aspettative dei nostri artigiani sulla bontà unica del pomodoro del Vesuvio? Attraverso una serie di controlli che vengono effettuati durante tutto il processo produttivo e che continuano per tutto l’anno, a campione. Scopri gli alti standard della qualità di Ciao il pomodoro di Napoli.

Il pomodoro italiano è unico

Il pomodoro italiano e in particolare quello del Sud Italia è un prodotto unico al mondo che va tutelato dalle imitazioni e dall’Italian Sounding (prodotti stranieri commercializzati all’estero, confondendo i consumatori con nomi molto simili a quelli italiani, ma che di italiano non hanno nulla).

L’unicità dei prodotti del Meridione, è fatta di un saper fare scrupoloso.

Ciao – il pomodoro di Napoli si impegna attivamente nella difesa della napoletanità e lo fa attraverso controlli costanti dei suoi prodotti prima durante e persino dopo il processo produttivo.
Controlli sulla materia prima, sulle coltivazioni, sugli standard di forma colore e consistenza dei pomodori lavorati : un’attenzione unica che abbiamo raccontato qui

Ma i controlli non finiscono con l’inscatolamento dei nostri pomodori.

A produzione ultimata infatti, il prodotto finito entra in quarantena ovvero rimane in azienda prima di essere venduto.
E’ a questo punto che si accendono i riflettori sulla vera “sala di comando” di Ciao – il pomodoro di Napoli: il laboratorio. E’ nel laboratorio che si mettono a verifica tutti i passaggi della nostra lavorazione. Un check a spot per ogni singolo momento produttivo.

Ogni 45 giorni infatti, a campione e per tutto l’anno i lotti di produzione vengono aperti ed analizzati per verificare la conformità del prodotto finito agli standard di qualità di CMDO.

  • Vengono verificati
    il PH
    il grado zuccherino del pomodoro,
    il colore,
    la presenza di pelli,
    la densità delle conserve
    e la presenza di muffa.

Tutti questi controlli assicurano ai nostri artigiani la qualità indiscussa di un prodotto leader nelle cucine di ben 91 paesi. Ecco perché Ciao non è solo una parola conosciuta ovunque, ma sinonimo di qualità in tutte le lingue del mondo!

European Pizza and Pasta Show
European Pizza and Pasta Show: Ciao e la cucina italiana trionfa a Londra 1024 536 Alessandra

European Pizza and Pasta Show: Ciao e la cucina italiana trionfa a Londra

Un evento completamente dedicato alla pizza e alla pasta i simboli dell’italianità nel mondo: questo è European Pizza and Pasta Show che dal 13 al 15 novembre ha riempito i saloni dell’Olimpia di Londra dei profumi dello stivale del pomodoro Ciao.

La kermesse

European Pizza and Pasta Show è un evento esclusivo dedicato al mercato B2B, cioè agli operatori del settore food. La kermesse si pone l’obiettivo di far conoscere il settore della pizza e dei primi piatti mettendo in comunicazione i punti nevralgici del mercato.

I protagonisti di questa manifestazione

Chi sono i veri protagonisti di ogni edizione dell’European pizza and Pasta Show?

● Grossisti e dettaglianti alimentari,
● pizzaioli e proprietari di pizzerie,
● catene della grande ristorazione e locali indipendenti,
● alberghi e servizi di catering,
● distributori di attrezzature,
● produttori ingredienti speciali,
● fornitori di prodotti alimentari e di servizi:

Questa è la road map dei partecipanti alla manifestazione che quest’anno ha raccolto oltre 150 espositori e migliaia di visitatori da tutto il mondo.

Ciao a EPPS 2018

Ciao il pomodoro di Napoli ha portato a Londra la passione di un prodotto lavorato ancora con tecniche semi artigianali, il rispetto per le tradizioni contadine e un metodo che consente di conservare i suoi pomodori a poche ore dalla raccolta.

Il pomodoro, del resto è il re della cucina italiana, sia perché è l’emblema della dieta mediterranea sia perché si accompagna a ricette a tutto pasto.

Pizze, focacce, torte salate, primi piatti di mare e di terra, ma anche secondi e contorni : con un prodotto di qualità come Ciao il pomodoro di Napoli, si può davvero realizzare un menu italiano a tutto tondo.

Il valore di una manifestazione come European Pizza and Pasta Show quindi non sta solo nel mettere in comunicazione brand ed esperienze commerciali, ma anche nel diffondere la cultura dei prodotti made in Naples e il saper fare all’italiana, fatto di passione, competenza e attenzione al passato strizzando gli occhi al futuro: i valori che Ciao mette ogni giorno nel suo metodo di produzione.

Progetto in collaborazione con :
POR Campania FESR 2014-2020
Asse III – Obiettivo Specifico 3.4 – Azione 3.4.2
AVVISO PUBBLICO PER L’EROGAZIONE DI VOUCHER PER LA PARTECIPAZIONE DI
MICRO E PMI CAMPANE AD EVENTI FIERISTICI INTERNAZIONALI
CUP B25F18001990008

La pizza napoletana in Oriente
Ciao e il lato orientale della pizza napoletana 845 445 Alessandra

Ciao e il lato orientale della pizza napoletana

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Essere al servizio della pizza napoletana in ben 91 paesi, significa saper interpretare le sfumature culturali della parola Napoli, in mille modi. Cosa vuol dire, per esempio, essere un pizzaiolo in Cina? Scopriamolo insieme a due artigiani, inviati speciali : Angelo Tramontano e Maurizio Iannicelli.

La pizza è il piatto più mangiato al mondo, ma anche il più imitato, con versioni non sempre fedeli all’originale.

Il sogno racchiuso nel Disciplinare della Pizza Napoletana è quello di portare l’arte bianca del Vesuvio in tutto il mondo a colpi di tecnica e naturalmente di ingredienti giusti.

Ed è proprio raccontare al mondo le specificità del pomodoro di Napoli la missione dei viaggi di Ciao.

E così in occasione della Caputo Cup a Nanchino e di FHC China abbiamo sguinzagliato 2 artigiani con la giubba di Ciao a caccia dello stato dell’arte della pizza in Oriente.

Ecco il diario di viaggio di Maurizio Iannicelli della pizzeria Napul’è e di Angelo Tramontano di ‘ O Sarracino.

Com’è vista la pizza napoletana in Cina?

Il popolo cinese impazzisce per la cucina italiana e soprattutto per la pizza napoletana! – Ci racconta Maurizio Iannicelli della Pizzeria Napul’è – C’è grandissima attenzione alla tecnica  e alla qualità dei prodotti italiani. Per non parlare dell’ entusiasmo di appassionati e semplici golosi, che tendono a identificare la pizza con gli ingredienti, come il pomodoro Ciao,  come unico condimento per un piatto verace.

Come lavorano i pizzaioli cinesi?

Umili, puliti, educati, con tanto entusiasmo e voglia di imparare: questo è il ritratto di pizzaioli cinesi che abbiamo incontrato nel nostro viaggio in Oriente. – A parlare è Angelo Tramontano della Pizzeria ‘ O Sarracino. – Durante le master class che abbiamo tenuto a Nanchino, abbiamo potuto toccare con mano la loro voglia di entrare in contatto con la cultura napoletana anche attraverso la conoscenza  degli ingredienti del territorio come i pomodori Ciao.

Quindi a che punto è lo stato dell’arte (bianca) in Oriente?

Le associazioni di categoria,  i tanti produttori campani che lavorano alla diffusione della napoletanità, il Disciplinare della Verace Pizza stanno facendo tanto per esportare il lato napoletano dell’arte bianca.-  Ecco la conclusione di  Maurizio Iannicelli e Angelo Tramontano. – Certo, ci sono ancora aspetti da limare, ma grazie anche alle nuove tecnologie video che avvicinano le nazioni e le nozioni, oggi in tanti paesi del mondo la pizza ha ricominciato a parlare il napoletano!

LSDM e Ciao a Copenaghen
LSDM e Ciao in viaggio verso Copenaghen 845 445 Alessandra

LSDM e Ciao in viaggio verso Copenaghen

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Si conclude il 29 ottobre a Copenaghen il tour 2018 di Ciao il Pomodoro di Napoli ed LSDM (Le Strade Della Mozzarella): il Congresso Internazionale di cucina d’autore che mira a portare nel mondo la cucina Mediterranea tra pizza e ingredienti Made in Italy. Scopriamo insieme cosa accadrà in Danimarca!

Ciao il pomodoro di Napoli porterà in Nord Europa il calore della pizza e della cucina partenopea, lo farà seguendo l’itinerario di LSDM, la kermesse che punta a far scoprire i vantaggi in termini di salute e sapore della dieta mediterranea.
Anche durante questa tappa danese del tour i piatti in degustazione e le demo illustrative saranno impreziosite dalla dolcezza del pomodoro del Vesuvio.

Il Viaggio di LSDM

In principio fu Paestum. Insieme al carrozzone di LSDM siamo partiti dalla Campania per declinare la dolcezza dei prodotti Ciao negli accostamenti armoniosi di chef provenienti da tutta Italia, dimostrando alla fine un’eccellenza del territorio non conosce confini geografici.

La seconda tappa è stata New York (se vuoi saperne di più leggi qui) con il suo dialogo tra pizza napoletana e lievitazioni american style.

La terza è ultima tappa è il Ristorante Brace di Copenaghen (Teglgårdstræde, 8A), che dalle 14 di lunedì 29 ospiterà l’ultima incursione italiana di LSDM.

La tappa

Ma cosa accadrà a Copenaghen?

saranno 5 i laboratori che declineranno altrettanti simboli della cucina italiana

● Il prosecco DOC,
● La pasta
● L’olio extravergine
● Il caffè
● e naturalmente il Pomodoro.

Il rappresentante della cucina italiana in rosso sarà Nicola Fanetti: chef del Ristorante Brace, che proporrà una fusion tra cucina danese e italiana in linea con la filosofia dei padroni di casa.

L’obiettivo?

Dimostrare la grande versatilità del paniere agroalimentare italiano, con un occhio particolarmente attento al giudizio degli chef stranieri.
Quello che è importante sottolineare è che il pomodoro del Sud Italia è un prodotto dalle caratteristiche organolettiche uniche molto diverse da prodotti provenienti da altri climi e altre regioni del mondo: proprio per questo merita attenzione e tutela.

pizza e non solo
“Pizza e Non Solo… ” : Ciao e il trionfo dell’arte bianca a Nocera Superiore 845 445 Alessandra

“Pizza e Non Solo… ” : Ciao e il trionfo dell’arte bianca a Nocera Superiore

Nocera Superiore per una settimana si trasformerà nella capitale della pizza napoletana. Scopri il nuovo appuntamento con Ciao e l’arte bianca partenopea.

21 pizzaioli casertani e napoletani pronti a tenere alto il nome della pizza, fianco a fianco con Ciao – il pomodoro di Napoli : queste le premesse di Pizza e non solo, settima edizione della kermesse estiva alle pendici del Vesuvio.

Cosa accadrà a “Pizza e Non Solo…”

Pizza Stg e pizza fritta saranno le grandi protagoniste dell’estate nocerina dal 13 al 17 luglio.

Tante le star della pizza presenti nell’area mercato di Nocera Superiore.

pizza e non solo line up

I protagonisti

Dalla campionessa del mondo Teresa Iorio all’astro nascente della pizza fritta Isabella De Cham passando per firme note e notissime del forno a legna come Salvatore Lionello, Marco Quintili, Claudio Paduano e Vincenzo Rea.

Special Guest della kermesse il Maestro Pizzaiolo Antonio Starita della pizzeria Starita a Materdei e le sue ricette uniche.

Il divertimento

Insieme ai grandi del forno a legna tanta musica e animazione e persino danza per notti di mezza estate che promettono magie.

La pizza sarà protagonista anche di mini eventi didattici. I laboratori per i più piccoli saranno veri e propri corsi per imparare a preprare il piatto più famoso del mondo, a caccia magari dei futuri campioni del mondo per la categoria STG del Napoli Pizza Village.

E per trasformare la manifestazione in un vero paradiso del goloso è prevista anche la Festa del Mangione: una gara a chi gusterà più velocemente 3 specialità dei maestri pizzaioli in mostra.

Un evento insomma che celebrerà il lato goloso ma anche festaiolo del cibo, con tante eccellenze, ma anche tanta voglia di spensieratezza per recuperare il lato verace della pizza: quello che da sempre racconta Ciao !

LSDM a New York
LSDM New York e il pomodoro Ciao: la napoletanità si racconta al mondo 845 445 Alessandra

LSDM New York e il pomodoro Ciao: la napoletanità si racconta al mondo

In fatto di pizza cosa unisce Napoli e New York? Ce lo racconterà LSDM il congresso internazionale di cucina d’autore che per questa edizione del 2018 negli States ha scelto un tema irrinunciabile: l’arte bianca. Protagonista indiscusso della manifestazione l’uso degli ingredienti e in particolare del pomodoro.
Fino a non molto tempo fa in fatto di pizza i paesi d’Oltreoceano erano guardati con un po’ di sospetto dai cultori della pizza napoletana.
Fusion avveniristiche, consistenze discutibili o comunque troppo diverse dalla matrice partenopea, dimensioni XL, facevano dell’arte bianca americana una filosofia quanto meno a sé rispetto alla tradizione del Vesuvio.
Oggi il panorama è un cambiato.

Lo scenario che ci aspetta a New York

Vuoi per il riconoscimento dell’UNESCO che ha conferito all’arte dei pizzaiuoli napoletani l’alloro di patrimonio immateriale dell’umanità, attestando alla versione partenopea della pizza un valore senza confini geografici, vuoi per la grande diffusione di notizie e la capacità delle moderne tecnologie di trasportare il saper fare campano ovunque: oggi la storia è diversa.
Il mondo a stelle e strisce riconosce e ama la pizza napoletana.
Raccontarla, spiegarla e illustrare la cultura degli ingredienti che c’è dietro sarà compito anche di LSDM New York 2018 e di Ciao grande protagonista della manifestazione.

La kermesse.

Si svolgerà nella pizzeria Kesté di Roberto Caporuscio il Pizza Time dedicato alla diffusione della napoletanità nell’arte bianca di LSDM, il Congresso di cucina d’autore.
Anche quest’anno LSDM è partito da Paestum, ma farà il giro del mondo parlando della gastronomia, degli ingredienti e della dieta mediterranea.
Lezioni di impasti
analisi delle nuove tendenze del fenomeno pizza (come la grande attenzione alla pizza fritta, la versione canotto)
dialogo tra nazionalità diverse dei pizzaioli passando per le esperienze di Enzo Coccia, Carlo Sammarco, Giorgia Caporuscio, Tony Gemignani e Anthoni Mangieri.
E un focus sugli ingredienti e in particolare sui condimenti: grande differenza tra la scuola americana e quella napoletana.

Il pomodoro

Tutti i seminari, i confronti e le ricette avranno un unico protagonista apprezzato in tutto il mondo: il pomodoro ciao soprattutto nella versione san Marzano DOP.
Ciao esporta i suoi prodotti in più di 90 paesi ed è apprezzato anche come prodotto di punta negli Stati Uniti.
Per partecipare all’evento basta inviare una mail a info@lsdm.it 

Gulfood
Ciao vola a Gulfood 2018 845 445 Alessandra

Ciao vola a Gulfood 2018

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Tutto esaurito al Dubai Trade Center per uno degli eventi più importanti del mondo internazionale del food: Gulfood. Dal 18 al 22 febbraio Ciao sarà presente alla kermesse con uno stand dedicato agli appassionati e ai golosi di pizza. Vieni a scoprire la bontà dei nostri prodotti al Pavillion Hall1 : Booth B1 -34.

Si parte alla volta di Dubai!

Ciao farà parte della grande compagine italiana che racconterà al mondo medio orientale, e non solo, che cosa vuol dire “fare la pizza napoletana”.

Dimostrazioni di pizza , assaggi dei datterini del Vesuvio e tante curiosità sul pelato campano, un prodotto unico.
L’evento del resto è un palcoscenico formidabile per il cibo italiano, molto apprezzato a Dubai. Gli Emirati Arabi, infatti sono un vero e proprio paese cultore del benessere e dei piaceri della vita,vantando addirittura un ministero per la Felicità.

Tutto esaurito a Gulfood 2018!

La kermesse al Dubai trade Center, quest’anno ha già da tempo registrato il tutto esaurito in fatto di prenotazioni, a testimonianza di come l’attenzione per il cibo d’eccellenza internazionale riscuota un notevole interesse nel mondo medio orientale.
L’evento 2018, quindi per i pomodori campani sarà un palcoscenico di tutto rispetto, il più grande di sempre.

Ecco qualche numero per capirci meglio:

  • 120 padiglioni
    97.000 partecipanti
    185 paesi

Anche questa volta noi di CMDO e Ciao ci impegneremo a raccontare le specificità di un prodotto, come il pelato, che in tanti cercando di imitare, con scarso successo.

Volete assaggiare le pizze dei nostri professionisti dell’arte bianca e scoprire cosa rende unici i prodotti Ciao ?

Basta volare al Dubai Trade Centre.

 

Le emozioni più belle delle kermesse le ritroverete sui nostri social Facebook e Instagram.
Buon viaggio e buon appetito!

 

dieta mediterranea
Ciao e l’identikit del re della dieta mediterranea 845 445 Alessandra

Ciao e l’identikit del re della dieta mediterranea

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Il pomodoro: un pilastro della tradizione napoletana a tavola, una miniera di creatività in tante cucine internazionali e un prezioso aiuto per la nostra salute, non solo in estate. Scopriamo insieme le mille virtù dell’ortaggio principe del Made in Italy.

Ferro, magnesio, manganese, potassio e vitamine, non solo la conosciutissima C, ma anche le preziose vitamine del gruoppo B e poi la A e la E, utili per pelle, occhi e capelli.
Insomma il pomodoro sembra un cibo semplice, ma in realtà è un vero e proprio forziere di tesori nutrizionali.

Che si tratti di un pomodoro lungo, un  San Marzano, un pomodorino o un giallo del Vesuvio, poco importa, le sue virtù rimangono inalterate.

In pochissime calorie vantaggi per tutto l’organismo.

In principio fu il licopene.
I pomodori sono ricchissimi di questa sostanza antiossidante che colora di rosso buccia e polpa. Sono quindi ottimi alleati contro tutte le malattie da degenerazione cellulare e ovviamente contro l’invecchiamento.

Soffri di ipertensione?
Anche in questo caso il pomodoro fa per te, grazie all’alto contenuto di potassio che contribuisce ad abbassare la pressione.

E come se non bastasse anche con l’apparato digerente il pomodoro ci va a braccetto!
In questo caso l’aiutino viene dalle fibre che insieme all’acqua contenuta nell’ortaggio danno una mano al transito intestinale.

Quindi occorre aspettare l’estate per essere in forma?

Niente affatto! Grazie a Ciao le qualità del pomodoro napoletano sono disponibili nella dieta tutto l’anno.

Gran parte degli antiossidanti del pomodoro, come il licopene, infatti, diventano maggiormente disponibili con il calore.
E non di poco. Il pomodoro cotto apporta all’organismo il triplo del licopene rispetto al pomodoro appena raccolto e il concentrato di pomodoro può contenere sino a 20 volte più licopene del pomodoro fresco.

I pomodori Ciao prima di finire in confezione subiscono tutti una fase di scottatura che se da un lato rende più assimilabili alcuni antiossidanti, dall’altro mantiene tutto il sapore dell’estate napoletana.

Qual è la ricetta di Ciao?

  • Niente aromi o conservanti chimici
  • attenzione alla materia prima
  • una raccolta tempestiva
  • un rigido controllo della qualità
  • e tecnologia all’avanguardia, per lavorazioni e controlli durante tutto l’iter produttivo

Cosa sarebbe la tavola italiana senza il pomodoro?
Noi di Ciao siamo orgogliosi di contribuire ogni giorno al benessere della dieta mediterranea e all’affermazione della bontà della cucina napoletana.